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Micro Recensione: Cut! Zombi contro zombi

  • Salvo
  • 15 ott 2022
  • Tempo di lettura: 1 min

Voto The House: 8.6

(Scena di Cut! Zombi contro Zombi, pellicola di Michel Hazanavicius, con Finnegan Oldfield e Romain Duris)


Per la regia di Michel Hazanavicius (Premio Oscar nel 2011 per la pellicola The Artist).

Un cast quanto mai azzeccato con Romain Duris, Bèrénice Bejo, Grégory Gabebois, Finnegan Oldfield, Matilda Lutz, Sebastien Chassagne.


Maddai, na robba de zombi! – Si, una roba di zombies ma confezionata in una effervescente quanto sorprendente scatola cinese che si squaderna come un labirinto di Escher nel suo allucinato/allucinante piano sequenza con cui è girata una buona parte della pellicola.

Madò – si potrebbe esclamare – troppo intellettuale! forse, ma si ride come non mai, dalla prima all’ultima goccia di distillato che il regista somministra alacremente lasciando all’ultimo, da sagace oste del buonumore, quelle più magistralmente concentrate.

Se il sorriso è dionisiaco non può, però, disgiungersi dal suo nucleo in ombra, quello profondo, che dà il senso autentico a tutta l’operazione: quanto vita vera c’è in un film e quanto di palesemente affabulato, tra belletti e finzioni, c’è nella vita di ognuno di noi? Risulta capace il cinema di sondare svelando ciò che autenticamente siamo oppure è uno dei tanti specchi aggiunti in cui la nostra immagine ci ritorna deformata?

Il finale abbozza la risposta, tutto da meditare tra beati sorrisi ed occhi lucidi.


Di seguito la locandina del film presentato al Festival di Cannes:


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